Casa Kerigma · Attendiamoci ODV ETS

Due «sì» verso il sacerdozio, a Gerusalemme

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Casa Kerigma accompagna due giovani che hanno scelto di vivere a Gerusalemme un tempo di discernimento in vista del sacerdozio, tra la Città Santa e le terre bibliche.

Icona: il giovane ricco, in ginocchio, chiede a Gesù «Maestro buono, che cosa devo fare?». Sullo sfondo Gerusalemme.
Affresco nella cappella «Gesù Maestro» al Villaggio dei Giovani di Reggio Calabria. © 2024 Maria Ruiz Rodriguez.

Un tempo di discernimento, a Gerusalemme

Da settembre 2026, la missione di Casa Kerigma a Gerusalemme ed Efeso si invera in un modo nuovo e concreto: l’accompagnamento di due giovani che hanno scelto di vivere a Gerusalemme un tempo di discernimento e di formazione, per verificare e custodire la chiamata al servizio di Dio e dei fratelli.

La loro formazione avrà un’attenzione particolare al ministero della Consolazione e alle terre bibliche, luoghi dove la Parola si è fatta storia e continua a farsi carne.

La complessità, la ricchezza spirituale e il confronto continuo che appartengono a Gerusalemme diventeranno il primo grande laboratorio di ascolto: un luogo dove imparare a incarnare la Parola secondo uno stile cenacolare — fatto di condivisione, silenzio e comunione — e una pedagogia sapienziale, che forma non solo la mente ma il cuore. Parte del cammino si svolgerà anche a Efeso, nell’altra casa del Progetto Kerigma: i luoghi di Paolo, di Giovanni e di Maria, dove le prime comunità cristiane hanno imparato a essere Chiesa.

Il percorso dedicherà inoltre una speciale attenzione alla pastorale delle città metropolitane: una dimensione che richiederà viaggi e periodi prolungati di permanenza in grandi città, per imparare sul campo a leggere le sfide e le domande di fede che nascono nei grandi contesti urbani contemporanei.

01
Un percorso di profondo discernimento, per verificare e custodire la chiamata
02
Studio e vita comune, a Gerusalemme
03
Periodi a Efeso, fra i luoghi di Paolo, Giovanni e Maria
04
Pastorale delle città metropolitane: viaggi e permanenze prolungate nelle grandi città
05
Un’attenzione particolare al ministero della Consolazione
06
Uno stile cenacolare e una pedagogia sapienziale: condivisione, silenzio e comunione
Perché la loro dedizione totale sia un peso sopportato e supportato da tanti.

Quattro ragioni, dette per quello che sono

Due vocazioni, un discernimento condiviso

Accompagniamo due giovani in un tempo di discernimento, con serietà e con calma.

Un luogo unico di formazione

Gerusalemme ed Efeso non sono solo tappe geografiche, ma scuole di ascolto, confronto e incarnazione della Parola.

Uno stile e una pedagogia

La formazione segue uno stile cenacolare e una pedagogia sapienziale, con particolare attenzione al ministero della Consolazione.

Un peso condiviso

La dedizione totale di questi giovani ha bisogno del sostegno di una comunità larga, che li accompagni concretamente.

Ogni contributo diventa un bisogno concreto

Sono le spese di un anno di vita e di studio a Gerusalemme, per ciascuno dei due. Si tratta di stime, arrotondate, sui costi correnti a Gerusalemme: servono a dare un ordine di grandezza, non un rendiconto.

Alloggio La quota di ciascuno per la casa di Gerusalemme: affitto e utenze di un anno. circa 6.000 € l’anno
Vitto La spesa quotidiana per mangiare, in una città dove il cibo costa più che in Italia. circa 4.500 € l’anno
Tasse universitarie 700 € a persona, per l’iscrizione al percorso di studi. € 700
Libri e materiali di studio I testi dei corsi, le Scritture nelle lingue di studio, il materiale per un anno. circa 400 € l’anno
Assicurazione medica La copertura sanitaria necessaria per vivere e studiare all’estero. circa 1.200 € l’anno
Visti e permessi Il permesso di soggiorno e studio, i rinnovi, i documenti. circa 250 € l’anno
Spostamenti e formazione metropolitana I voli fra l’Italia e Gerusalemme, i periodi a Efeso, le permanenze prolungate nelle grandi città. circa 3.400 € l’anno

Insieme fanno circa 17.000 € l’anno a persona: è la borsa che copre un anno intero.

Di’ «sì» anche tu!

Ogni contributo, piccolo o grande, ti rende parte attiva di questo miracolo di speranza e di pace e ti permette di contribuire alla formazione di due vite spese per il Vangelo. La donazione è ad Attendiamoci ODV ETS, destinata al fondo per le due borse di formazione e, pertanto, gode delle relative agevolazioni fiscali.

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Nel caso te lo stessi chiedendo

Posso detrarre la donazione dalle tasse?

Sì, e conviene. Attendiamoci è un’organizzazione di volontariato iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, quindi chi dona può scegliere fra due strade (art. 83 del Codice del Terzo Settore): detrarre dall’IRPEF il 35% di quanto ha donato, su un massimo di 30.000 € l’anno — 100 € donati significano 35 € in meno di imposta — oppure dedurre l’intera donazione dal reddito, entro il 10% del reddito dichiarato. Le due opzioni non si sommano: si sceglie la più conveniente. La legge chiede che il versamento sia tracciabile, e qui lo è sempre, perché si dona con carta o con addebito sul conto. Conserva la ricevuta che ti arriva per email: insieme all’estratto conto è quanto serve alla dichiarazione.

Cos’è il Patriarcato Latino di Gerusalemme?

È l’autorità ecclesiastica cattolica di rito latino in Terra Santa. Il Progetto Kerigma nasce sotto il suo patrocinio, nella persona del Patriarca, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, insieme a quello dell’arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova e del Dicastero per le Chiese Orientali. Il legame è concreto: la casa di Gerusalemme è del Patriarcato, che ne ha affidato la gestione ad Attendiamoci, e il responsabile del progetto è un sacerdote inviato dalla sua diocesi e in servizio presso il Patriarcato.

Dove va a finire la mia donazione?

Direttamente al fondo dedicato alle due borse di formazione: studio, vitto e utenze, assicurazione medica, visti, viaggi. Attendiamoci ODV ETS rendiconta l’uso dei fondi a fine anno.

Cos’è Attendiamoci?

Un’organizzazione di volontariato (ODV ETS) attiva dal 2001, che promuove percorsi educativi e spirituali per giovani in Italia e a Gerusalemme, tra cui il Progetto Casa Kerigma.

Come cambio o interrompo una donazione ricorrente?

Dall’area donatore, con la sola email: si aggiorna la carta, si cambia l’importo, si passa da mensile ad annuale o si interrompe, senza scrivere a nessuno. È la stessa area di tutte le donazioni al sito.

Posso sostenere anche senza donare, con il 5×1000?

Sì, e non costa nulla: nella dichiarazione dei redditi si firma nel riquadro del volontariato e si scrive il codice fiscale di Attendiamoci ODV ETS, 92035090809. È una quota d’imposta che hai già versato e che, se non la destini, resta allo Stato. Il 5×1000 si destina all’ente e non a un singolo progetto, quindi sostiene tutte le attività di Attendiamoci, di cui Casa Kerigma fa parte.

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